La Terapia Breve per la fobia sociale

psicologo bravo roma

Psicoterapia Breve per la fobia sociale.

Non riesci a fare una o più di queste cose senza provare ansia:

  • parlare in pubblico, anche con un gruppetto ristretto di persone
  • mangiare davanti agli altri
  • in generale stare con gli altri
  • o addirittura essere osservato da qualcuno, o stare in situazioni in cui puoi esserlo

Forse, allora, il tuo problema ha un nome: “fobia sociale”.

Posto che i nomi e le etichette a me non piacciono (perché a volte suonano come una condanna), il problema di non riuscire a fare o vivere tutta una serie di cose in pubblico per via dell’intensa ansia o del persistente disagio che provocano, è molto comune.

Vediamo un po’ di capirci qualcosa e soprattutto di come liberarsene con la Terapia Breve.

Continua a leggere

Acrofobia: come vincere la paura delle altezze con la Terapia Breve

psicologo bravo roma

Acrofobia: superare la paura delle altezze

24.000 finestre, 162 piani, 828 metri di altezza: è il Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo, orgoglio di Dubai. Per pulirlo ci vogliono 4 mesi e 36 acrobati che si calano armati di vetrix e strofinacci.

Come ti sentiresti lassù?

Alcuni potrebbero avere qualche comprensibile capogiro. Altri, però, non hanno bisogno di andare così in alto: basta un balcone al secondo piano per sentirsi male, o addirittura diventa impossibile avvicinarsi persino alle ringhiere di quel balcone.

Si tratta dell’acrofobia, la paura delle altezze, che o ce l’hai o non ce l’hai, senza vie di mezzo. Come tutte le fobie è ingiustificata e ingiustificabile, ma alla persona di questo non interessa assolutamente nulla.

Cerchiamo di capirla meglio e di avere un piccolo suggerimento su come provare a vincerla.

Continua a leggere

“Perché mi capita sempre la stessa cosa?” Le tentate soluzioni disfunzionali

psicologo bravo roma

Cosa sono le tentante soluzioni disfunzionali?

“Perché finisco in rimuginii continui e implacabili?”
“Perché le mie relazioni finiscono sempre male?”
“Perché sono imprigionato da anni in questa gabbia di tristezza e pessimismo?”

Ti chiedi mai qualcosa di simile? O qualcos’altro, come: “Perché quando vado a dare gli esami/quando devo parlare in pubblico mi agito sempre?” o “Perché sono sempre convinto che qualunque segnale del mio corpo sia il preludio a una grave malattia?”.

Insomma, perché ti capita sempre la stessa cosa, in un certo ambito della tua vita (ad esempio l’ambito relazionale, quello lavorativo, o quello più personale e soggettivo), o più di uno?

Le teorie psicologiche al riguardo si sprecano, e non cercherò certo di fare una sintesi. Ti dirò piuttosto come lavoro io, cioè a quale di queste teorie faccio riferimento. Una teoria molto pragmatica e concreta, che più che indagare sulle presunte cause passate, si concentra su “perché ancora oggi ti succede questo” e su come interrompere questo meccanismo.

Continua a leggere

Le 10 paure più strane legate all’estate

psicologo roma

Quali sono le paure estive più curiose?

Ci siamo, siamo alla fine di luglio. Alcuni rimarranno, alcuni partiranno, altri non hanno ancora deciso… e altri ancora sanno che non riusciranno nemmeno a mettersi in viaggio.

Perché? Perché purtroppo la paura non va in vacanza e ci sono alcune paure che si legano fortemente all’estate e ai viaggi per vacanza, al punto, a volte, da far sì che la persona che ne soffre evita accuratamente determinati luoghi che potrebbero scatenarle. O, nel peggiore dei casi, se ne rimane tranquilla (e scontenta) a casa.

Per chiudere il mese di luglio ho pensato a un articolo un po’ diverso da solito: una classifica delle 10 più curiose paure legate all’estate.

Continua a leggere

Storie: la paura di volare

psicoterapeuta roma

La paura dell’aereo è una delle più comuni oggi.

Le fobie non sono sempre uguali. Cambiano col tempo, col cambiare della società. Ad esempio, una delle fobie più diffuse fino a diversi anni fa anche nelle grandi città era la fobia dei serpenti. Ma oggi dove lo trovi un serpente in una grande città? In concomitanza con la sua diminuzione è invece aumentata la fobia dei piccioni… E ovviamente in paesi campestri, in cui l’incontro con i serpenti è cosa abituale, questa fobia praticamente non esiste.

Quindi non sembrerà strano che oggi, col cambiare delle abitudini, una fobia in particolare è ormai sempre più diffusa: la fobia dell’aereo.
Continua a leggere

Causa e soluzione dei problemi psicologici: l’esperienza emozionale correttiva

Cosa causa un problema psicologico?

Le risposte sono tante, almeno quanto i punti di vista, e in questo blog ogni tanto aggiungiamo dei tasselli che facilitino la comprensione. Ciò che più ci interessa, però, è soprattutto come risolvere i problemi psicologici!

Nel video seguente, la Dott.ssa Roberta Milanese, psicologa e psicoterapeuta strategica breve, espone alcuni punti essenziali di questo approccio.
Uno è il concetto di esperienza emozionale correttiva: la persona con un problema psichico può risolverlo anche grazie a delle esperienze concrete, attraverso cui proverà delle emozioni correttive, cioè delle emozioni dagli effetti positivi che permettano di sbloccare il problema. Il concetto fu elaborato da Franz Alexander e ripreso successivamente da Paul Watzlawick e Giorgio Nardone. Naturalmente anche questa è una teoria, ma nella rielaborazione dei due autori si è mostrata molto efficace per raggiungere gli effetti terapeutici veloci ed efficaci.

Nella pagina “Letture” di questo blog, trovi un mio articolo del 2010 “Questa esperienza mi ha aperto gli occhi”. Una nota sull’esperienza emozionale correttiva, dove parlo di questo costrutto.
Ti rimando poi al breve video con l’intervento della Dott.ssa Milanese, specifico per i disturbi fobici.

Dott. Flavio Cannistrà
Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Terapia Breve Strategica
e Ipnositerapia

 

 

Potrebbero interessarti anche questi articoli:
Oltre la timidezza
Storie di (stra)ordinaria terapia
Come innescare il cambiamento

Libri di Terapia Breve – Psicosoluzioni

Psicosoluzioni - Giorgio Nardone

Vuoi acquistare il libro? Clicca sull’immagine

Titolo: Psicosoluzioni. Risolvere rapidamente complicati problemi umani
Autore: Giorgio Nardone
Editore: Bur
Voto: stellastellastellastellamezza

L’Italia ha dei meriti. I telegiornali e l’esperienza personale ci portano a pensare spesso e (mal)volentieri di essere sempre gli ultimi della classe, i fanalini di coda, la ruota del carro messa male che prima o poi si staccherà.

Per fortuna non è proprio così.

Vero, i problemi ci sono, ma ci viene ricordato a più riprese che il nostro è un Paese di pensatori e di navigatori, cioè di persone che creano ed esplorano nuove realtà.

Questo libro ne è una testimonianza.

Continua a leggere

Oltre la timidezza: la fobia sociale

Dott. Flavio Cannistrà, psicologo a Monterotondo e a Roma

La fobia o ansia sociale è un’estremizzazione patologica della timidezza

Mi sento a disagio, ecco tutto. Poi… ‘a disagio’… Diciamo che non mi piace essere al centro dell’attenzione. Perché dovrei? Sì, in parte credo di avere un po’ paura di fare qualcosa che mi metta in imbarazzo, anche nelle cose semplici – mangiare, parlare, incontrare qualcuno. Preferisco evitare, quando posso. Mi dicono che dovrei uscire di più, vedere più gente, ma io ce li ho un paio di amici: è che non mi piacciono le feste, gli incontri, queste cose qui. A volte mi rendo conto che forse esagero un po’, ma che posso farci? Credo di non avere molta stima di me. Ho paura che gli altri mi critichino, che dicano qualcosa. A volte mi sale proprio l’ansia…

Qualcuno di voi avrà già sentito parlare di questo problema. È noto da tempo, addirittura ne parlava Ippocrate, nel V secolo a.C., e il racconto qui sopra ne sottolinea alcuni aspetti più comuni: il disagio per le situazioni sociali e il loro relativo evitamento, il senso d’imbarazzo per attività apparentemente semplici, il timore delle critiche o di fare brutta figura, una stima di sé non proprio eccezionale. Qui nasce la fobia sociale.

Continua a leggere

Fobie

Oggi parliamo delle fobie specifiche

Quanti film hanno sfruttato ragni, rettili, uccelli o altri insetti e animali per mutarli in creature spaventose che terrorizzanno i poveri personaggi della storia? E quanti sfruttano sangue, iniezioni o strumenti chirurgici evocando la paura nello spettatore? Senza contare quei film che trasformano situazioni più o meno comuni – come l’ascensore, il volare o le grandi altezze – in due ore di panico e terrore. Mark Twain diceva che “La più grande differenza fra realtà e fantasia è che la fantasia deve essere credibile” e più tardi il nostro Pirandello obiettò, a chi criticava Il fu Mattia Pascal come assurdo e inverosimile, che “Le assurdità della vita non hanno bisogno di parer verosimili, perché sono vere”.

Continua a leggere