La Terapia Breve per vincere il Disturbo Ossessivo-Compulsivo

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Come risolvere un Disturbo Ossessivo-Compulsivo?

Ripeti di continuo frasi o pensieri nella mente? O cerchi di scacciare immagini che tornano e ritornano di continuo? O ci sono azioni fisiche che devi ripetere un certo numero di volte? Sicuramente già lo sai: stai soffrendo per un Disturbo Ossessivo-Compulsivo.

In psicoterapia questo problema viene considerato come uno dei più ostici da trattare. Eppure non è così. Il fatto è che quando diciamo “in psicoterapia” non teniamo conto del fatto che non esiste “la psicoterapia”, ma “le psicoterapie”: ad oggi ci sono più di 500 approcci diversi.

Naturalmente, però, alcuni sono considerati dominanti, benché più per ragioni storico-politiche che per meriti attuali. Così, succede che nel campo delle Terapie Brevi il DOC sia molto più facile da risolvere di quanto si pensi…

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[Speciale Pensare Troppo]: la trappola dei pensieri ripetitivi

psicologo roma

Come liberarsi da immagini e pensieri ossessivi e ricorrenti?

Perché quando certi pensieri arrivano è difficile scacciarli?

Se la scorsa settimana abbiamo parlato del dubbio e delle sue forme (leggi qui), questa settimana ci concentriamo su un altra forma di pensiero: il pensiero ossessivo.

Tranquillo, “ossessivo” non è nient’altro che il gergo tecnico per dire “ricorrente e indesiderato“. Un pensiero che arriva senza preavviso e che è quasi impossibile scacciare.

Come puoi liberartene?
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Per chi pensa troppo: 4 articoli chiari e 2 libri pratici

Psicoterapeuta a Roma

Cosa fare quando il pensare diventa eccessivo e problematico?

L’uomo è una macchina pensante. Ma come tutte le macchine, l’uso eccessivo porta all’usura. Che, nel nostro caso, significa pensare troppo, e male.

Addirittura si può arrivare in disturbi di tipo psicologico, come il dubbio patologico e l’ossessione.

Ma come si innescano questi disturbi?
E come mai ci arriviamo?
Soprattutto, poi, come ce ne liberiamo?
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Ripetere frasi nella mente: la compulsione mentale

Psicoterapeuta breve strategico roma

Ripetere frasi, formule, preghiere e altro nella mente: la compulsione mentale

«E niente, succede che mi fisso su una frase. Magari qualcuno dice qualcosa, mia figlia per esempio, qualcosa del tipo: “Ciao ma’, ci vediamo più tardi” e io inizio a pensare: “Ci vediamo più tardi, ci vediamo più tardi, ci vediamo più tardi, ci vediamo più tardi…”, così, all’infinito. A volte penso che potrei andare avanti per ore.»

A chi non è mai capitato almeno una volta di ripetersi mentalmente una frase? Qualcuno magari addirittura fino allo sfinimento?

Se in sé per sé la cosa può essere più diffusa di quel che pensiamo, può essere un problema quando diviene eccessiva: anzi, compulsiva.
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Si può controllare la paura?

Con la paura il controllo razionale è difficile

Con la paura il controllo razionale è difficile

L’ho detto diverse volte: quando hai paura il controllo razionale non basta.

Pensaci: se di fronte alla tigre coi denti a sciabola i nostri antenati si fossero fermati a dire “Mmm, cosa mi conviene fare, scappo a sinistra o scappo a destra?”, a quest’ora la nostra razza sarebbe digerita ed estinta.

La paura, come insegna un libro come Oltre i limiti della paura, è una sensazione fondamentale e pensare di “fregarla” con la razionalità equivale a pensare di vincere una guerra sparando petardi e miccette.

Ma, allora, come si fa a controllare la paura?
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Shopping Compulsivo Online: come curare la mania dello shopping

Psicologo Monterotondo

Lo shopping compulsivo non è così raro e internet ne ha potenziato la diffusione

Comprare, subito, velocemente, provando un’eccitazione incalzante nello scorrere le pagine del sito, fino al brivido piacevole di inserire i dati della carta di credito e cliccare su “Acquista”. Si punta l’oggetto sullo schermo, ci si innamora per un attimo e si sente di doverlo possedere.

Poi, una volta arrivato a casa, a volte viene messo “un attimo” da parte, un attimo che può diventare “per sempre”: spesso, infatti, nemmeno viene scartato.

D’altronde con lo shopping compulsivo non si desidera ottenere a tutti i costi un oggetto: si desidera comprare.
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Libri di Terapia Breve – Ossessioni compulsioni manie

Ossessioni Compulsioni Manie - Giorgio Nardone, Claudette Portelli

Ti interessa questo libro? Clicca sull’immagine

Titolo: Ossessioni, compulsioni, manie
Autore: Giorgio Nardone, Claudette Portelli

Editore: Ponte alle Grazie
Voto: stellastellastella

Ho scelto di iniziare l’anno con un libro recente, dedicato a un tema attuale: i disturbi ossessivi compulsivi o DOC. Eh sì, perché nella società odierna, dov’è possibile avere tutto sotto controllo, spesso è impossibile farne a meno!

Giorgio Nardone, psicoterapeuta breve strategico, descrive in questo libro i principali meccanismi sottostanti ai disturbi di natura ossessiva.

Il bisogno di controllo, certo, è la base: ma da cosa nasce?

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Le 5 tipologie di disturbo ossessivo compulsivo più frequenti

Disturbo ossessivo compulsivo cause

Il disturbo ossessivo compulsivo finisce per diventare una prigione per chi lo vive e per chi gli è attorno

Abbiamo parlato più volte dei disturbi ossessivo-compulsivi.
Che cos’è e quali sono i sintomi specifici l’abbiamo già esposto altrove (vedi gli articoli consigliati in fondo).

Ma quanti tipi di DOC esistono?

Nel loro ultimo libro, Ossessioni, Compulsioni, Manie, Giorgio Nardone e Claudette Portelli identificano 5 tipologie fondamentali di motivazioni che attivano azioni e pensieri compulsivi.

Quali sono?

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Ossessioni, compulsioni, manie: come risolverle?

Sai che tutti abbiamo i nostri rituali?
Piccole manie, pensieri o immagini ricorrenti, azioni che è difficile non mettere in atto.

«C’è un’epidemia?».
Ma no, è che i piccoli rituali quotidiani scandiscono la giornata. Anche scegliere sempre gli stessi biscotti la mattina o brindare guardandosi negli occhi (e appoggiare il calice prima di bere) rientrano in quei riti della vita quotidiana che tutti abbiamo.

Il problema è quando non puoi più scegliere di metterli in atto, ma sei obbligato a farlo. A quel punto non hai più controllo su di loro, ma sono loro a controllare te. In questi casi si può arrivare a parlare di Disturbo Ossessivo Compulsivo – fino al Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità.
Ecco allora che interviene lo psicologo, che tra le varie capacità studia come un comportamento comune si trasforma in sintomo disagevole e apprende come poter ridare alla persona la propria libertà.

Nel breve video che segue, Giorgio Nardone accenna a una delle tecniche utilizzate nella terapia breve strategica. Si tratta della tecnica nota come “Se fai 1, fai 5“, dove si chiede alla persona di mettere in atto il rituale un numero prestabilito di volte, in tutte le occasioni in cui gli viene di farlo. Può non farlo, ma se lo fa deve ripeterlo un numero prestabilito di volte.

«Sembra assurdo».
Perché è assurdo il sintomo. Fin dalla seconda metà del secolo scorso la terapia strategica utilizza tecniche molto sofisticate, che seguono attentamente la logica del problema per poterla rovesciare su se stessa. In questo caso, ad esempio, dato che ci troviamo di fronte a un rituale compulsivo, quello che occorre fare è mettere in atto un cosiddetto “controrituale”.

«E posso farlo da solo?».
Per certe cose è bene essere seguito da chi ha studiato per anni il funzionamento di questi disturbi, con in spalla l’esperienza necessaria per trattarli. La terapia strategica sembra spesso “magica”, ma in realtà è molto elaborata, frutto di ricerche rigorose, tanto che per praticarla con capacità occorre uno studio e una preparazione notevoli.

Avrai modo di saperne di più leggendo gli altri articoli di questo blog e seguendomi nei prossimi articoli. Intanto, per approfondire un po’ l’argomento di oggi, ti lascio alla breve intervista fatta al Prof. Nardone.

Interessante?
Se vuoi saperne di più, il libro a cui Nardone fa riferimento è Ossessioni, Compulsioni, Manie. Capirle e risolverle in tempi brevi. È pensato per gli psicoterapeuti, ma in realtà si legge molto bene anche senza conoscenze tecniche specifiche. In particolare sono molto interessanti i casi clinici esposti e le strategie di soluzione usate dall’approccio strategico di Nardone.

Dott. Flavio Cannistrà
Psicologo, Psicoterapeuta
a Roma e a Monterotondo
Specialista in Terapia Breve Strategica

Per approfondimenti:
Nardone, G., Portelli, C.
(2013). Ossessioni, compulsioni, manie. Capirle e sconfiggerle in tempi brevi. Milano: Ponte alle Grazie.

 

P.S.: questo sabato, dalle 17:30, terrò un nuovo incontro dell'”Aperitivo con lo Psicologo!” a Monterotondo. L’incontro, aperto a tutti, si intitola “Ottime intenzioni per catastrofici risultati: la famiglia iper-protettiva“. Per saperne di più visita la pagina Facebook dell’evento.

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