Articoli scritti da: Flavio Cannistrà

Saper aspettare: il valore della pazienza

psicologo bravo monterotondo

Quanto sei capace di vivere il presente senza angoscia per il futuro?

Quanto ti preoccupa il non vedere risultati e il non sapere qual è la tua strada, o se il tuo progetto sta andando per il verso giusto?

Stiamo vivendo tutti una forte distorsione.
In una società dove possiamo avere tutto e subito, ci siamo dimenticati che per alcune cose serve tempo.

Dobbiamo riscoprire la pazienza, il saper attendere, il capire che se vuoi arrivare in cima, devi prima scalare la montagna.

Proviamo a capire come.

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Libri di Terapia Breve: Il tocco, il rimedio, la parola

Ti interessa il libro? Clicca sull’immagine.

Titolo: Il tocco, il rimedio, la parola. La comunicazione tra medico e paziente come strumento terapeutico
Autore: Roberta Milanese & Simona Milanese
Editore: Ponte alle Grazie
Voto: stellastellastellastella

 

 

Questo libro è un’affascinante e accessibile introduzione al “potere” dell’effetto placebo (e non solo) e, più in generale, di come esso agisca tra professionista e paziente.

Roberta e Simona sono due sorelle, psicologa una e medico l’altra. La prima ha una lunga esperienza nella psicoterapia, nel problem solving e nel coaching. L’altra, un’altrettanto lunga esperienza nella medicina oncologica.

E cosa possono scrivere insieme?

Un libro sul potere del gesto e della parola nel curare – o far ammalare – le persone. Vediamolo meglio.

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Bisogna esplorare il passato per risolvere un problema? – Brief! #2

È vero che per risolvere un problema psicologico bisogna andare nel passato, scavare nell’inconscio, trovare conflitti irrisolti?

Spesso si pensa che “andare dallo psicologo” equivalga più o meno a questo: mi sdraio sul lettino e comincio a parlare del mio passato, da quando andavo all’asilo a oggi, mentre lo psicologo dietro di me appunta su un taccuino tutti i simboli di quello che dico, riconducendo ogni mio racconto a un presunto rapporto morboso con mia madre.

Solo quando avrò raccontato in ogni minimo dettaglio il mio passato emergerà, anni dopo, un pensiero, un’emozione, un “qualcosa” che scioglierà un profondo nodo conflittuale di cui non ero a conoscenza ma che, in effetti, era del tutto riconducibile a mia madre.

Beh, come fantasia non è male ma… in realtà è un po’ più semplice di così.

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Strapparsi i peli: bloccare la tricotillomania con la Terapia Breve

psicologo bravo monterotondo

Tricotillomania: la mania di strapparsi peli e capelli.

Ti sembrerà strano, ma può capitare: strapparsi un pelo dopo l’altro come abitudine consolidata.

Si chiama tricotillomania e può interessare peli, capelli e persino ciglia. Se non ne hai mai sofferto sappi che il problema principale non è il dolore – che, anzi, può persino sparire o addirittura trasformarsi in piacere.

Le conseguenze principali sono altre: dai danni fisici a, addirittura, la compromissione dei rapporti sociali.

A questo, ovviamente, si aggiunge il fatto che è un comportamento poco desiderabile anche da chi lo pratica, soprattutto perché vissuto come irrefrenabile, quasi impossibile da bloccare, e anche perché può portare a danni fisici.

Vediamo come affrontarlo e interrompere con una tecnica di Terapia Breve.

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E’ possibile risolvere i problemi personali in tempi brevi? – Brief! #1

La psicoterapia deve durare per forza tanto tempo?

In realtà no. Anzi, direi che i problemi che hanno bisogno di molte sessioni per essere risolti sono la minoranza. Che non significa che siano pochi, né tanto meno che siano trascurabili. Significa, piuttosto, che la credenza che un problema personale (di natura comportamentale, emotiva o, più genericamente, psicologica) possa essere risolto solo in tante sedute è, appunto, una credenza.

Dott. Flavio Cannistrà
Psicologo, Psicoterapeuta
Terapia Breve,
Terapia a Seduta Singola
e Ipnosi

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BRIEF! Le domande sulla Terapia Breve… in video.

brief videoQuanto dura una Terapia Breve?
E perché si danno delle strategie tra un incontro e l’altro?
E cosa sono le “tecniche paradossali”?

Parte domani una nuova video-serie, che ho realizzato per rispondere alle F.A.Q. (le Frequently Asked Question, cioè le domande più frequenti poste su un certo argomento) e alle N.A.Q. (le Never Asked Question, cioè le domande mai poste – finora!) sulle Terapie Brevi.

Studiandole e praticandole da anni ho pensato che fosse davvero doveroso creare uno spazio in cui rispondere a una serie di dubbi e curiosità sulla psicoterapia e, in particolare, sul campo che conosco meglio, quello delle Terapie Brevi. E così è nata BRIEF!, che in inglese significa Breve!, rimandando al termine inglese per distinguere queste terapie (dette, appunto, brief therapiesbrief psychotherapies).

I video sono home made (che è un modo sofisticato per dire che di Terapie Brevi me ne intendo, ma di videomaking neanche un po’), quindi spero che sarai clemente con me nel giudicarne la forma. Magari se ti piacciono puoi farmelo sapere: mi motiverai molto a realizzarne di più sofisticati.

Il primo video esce domani, e per i prossimi venerdì, alle 13:30, ne troverai sempre uno nuovo, sia qui che sulla mia Pagina Facebook. Aspetto i tuoi commenti, mi raccomando.

Flavio Cannistrà

Paure – (Un)Common Life #7

psicologo romaQualunque cosa farai, qualunque scelta, qualunque decisione, qualunque cambiamento, ti troverai sempre a dover affrontare le tue paure. Paura di non riuscire, paura di non sapere cosa accadrà, paura di non essere all’altezza.

Nell’ultimo capitolo della lunga intervista con Fabio parliamo proprio di questo, delle paure.
Ne ha avute anche lui, ne ha sempre, perché fanno parte di ogni sano processo di cambiamento.

Ed è incredibile come, con una semplicità estrema, Fabio ci fa capire perché non dobbiamo avere paura.
C’è una cosa, infatti, che nessuno ci toglierà mai.

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