Quando la pianta si secca: l’errore di chi sta insieme da anni

psicoterapeuta bravo roma

Come mantenere in vita una coppia?

Perché a volte la relazione che coltiviamo da anni non è più come un tempo?

Cosa è cambiato? Il partner? Noi? La coppia?
Ma, soprattutto, cos’è che non sta funzionando e che sta creando una serie di problemi e difficoltà?

Mi capita spesso di fare sessioni di Terapia Breve con coppie che stanno insieme da anni e che, per qualche ragione, non riescono a stare più bene come prima, o che hanno un problema molto ben preciso emerso gradualmente o, al contrario, quasi d’improvviso, a ciel sereno.

Nell’articolo di oggi cerco di spiegare un problema tipico di diverse coppie che stanno insieme da tanto tempo e il modo per affrontarlo.

Una pianta che si secca

L’idea è quella: una pianta secca.

psicologo bravo roma

Una pianta, come una coppia, può seccarsi se non curata.

Non più vitale, rigogliosa, che si tiene su ben dritta e che schiude i suoi bei fiori profumati.
No, è una pianta che è lì, secca, apparentemente morente, che non si sa che fine farà: supererà la stagione o morirà definitivamente?

Una coppia che sta insieme da anni a volte viene vissuta quasi come questa pianta, e spesso si pensa che non ci sia molto da fare: se è secca, è secca, bisogna buttarla via. Per fortuna, però, c’è anche chi pensa che forse, sotto quella scorza annerita, c’è ancora un cuore pulsante. O che sotto quel terreno, il seme è ancora vivo e può far sbocciare una nuova pianta.

Ma cos’è che, allora, la mantiene secca?

Di cosa ha bisogno una pianta

Una cosa che viene spesso creduta è che una coppia si possa reggere solo sulle abitudini. È un po’ come pensare che una pianta bella dritta, verde e rigogliosa, non abbia bisogno che di se stessa. Per le coppie con figli, questo può valere anche di più.

Eppure sappiamo benissimo che una pianta, per non morire, ha bisogno di acqua e sole, di un buon terreno (che ogni tanto va cambiato), a volte di un sostegno, un bastoncino a cui legarla se ha bisogno di rinforzo, o di protezione nei periodi più freddi, e a volte persino di un fertilizzante, che la faccia crescere ulteriormente o la rinforzi al bisogno.

La coppia, come questa pianta, non può essere lasciata a se stessa, anche se è verde e rigogliosa, piena di fiori e di vita. Perché? Perché è proprio perché la curi che è verde, rigogliosa e piena di fiori e di vita.

Come curi la tua coppia?

Il punto è che a volte, soprattutto dopo anni che si sta insieme, o quando i figli vengono a occupare – giustamente! – buona parte delle nostre attenzioni, possiamo finire col pensare che piogge occasionali e spruzzate di sole siano sufficienti a far vivere la nostra pianta.

Ma non è sempre così.

Tenere una pianta nel vaso in balcone non significa automaticamente vederla fiorire rigogliosa. Potrebbe sopravvivere, certo, ma come? Sarebbe una bella pianta, o si ridurrebbe alla stregua di un’erbaccia? Oppure, ancora, perderebbe il suo smalto e il suo splendore?

psicologo bravo monterotondo

Curi la tua coppia? Gli dedichi del tempo?

In altre parole, come stai curando la tua coppia? Cosa gli stai dedicando? Che stai facendo per lei? Che attenzioni gli dai? Che spazi e tempi?

Il tempo per la coppia

Io dico sempre che quando si diventa una famiglia (cioè quando arrivano i figli), si diventa anche una famiglia, ma non solo. La coppia non va dimenticata, benché ovviamente il rapporto tra i due partner vada considerato in un nuovo modo.

Sulla stessa linea, quando si passano molti anni insieme, e si stabiliscono certe abitudini, la coppia non va dimenticata sotto di esse. Non è solo perché tutte le sere ci vediamo un film insieme, o tutte le mattine facciamo colazione attorno allo stesso tavolo, o tutti i sabato sera usciamo al ristorante, che la nostra coppia funziona.

Devi dedicare attenzioni speciali alla pianta, per accorgerti quando ha bisogno di più. Per dargli ciò che necessita per fare quei fiori belli e profumati. Perché magari la pianta, sì, sta in piedi e continua ad essere verde. Ma rispetto a prima ha perso colore e vitalità. È ancora una pianta, ma non è più una bella pianta.

Ma come fare ad accorgerti di cosa ha bisogno la tua coppia?

Intelligenza emotiva per la coppia

John Gottman è uno dei più importanti studiosi di psicologia della coppia. Purtroppo in italiano è stato tradotto molto poco, ma i suoi studi sono davvero interessanti e i suoi risultati hanno stimolato largamente la psicologia e la psicoterapia di coppia internazionale.

Intelligenza emotiva per la coppia Gottman

Ti interessa il libro? Clicca sull’immagine.

Un bel libro, alla portata di tutti, è Intelligenza emotiva per la coppia, che ti consiglio di leggere.
Il concetto generale è quello di sviluppare la capacità di sintonizzarsi con l’altro e, quindi, di creare una sintonia di coppia, che permetta di capire quali sono le necessità e di sapere come rispondere.

Serve più acqua? Più sole? Del fertilizzante?
C’è un malessere inespresso? Delle routine che non funzionano? Una comunicazione insoddisfacente?

I motivi possono essere tanti ed è davvero impossibile elencarli, poiché ognuno li calza sulla propria esperienza. Ma partire da una buona base di sintonizzazione è un utile primo passo.

E poi bisogna agire.

Cominciare a fare

L’idea è quella di cominciare a “fare”.
Il fare lo puoi calzare tu su quella che è la tua coppia: nessuno lo può sapere meglio di te.
A volte è difficile capirlo, e allora uno psicologo che si occupi anche di coppie è un’ottima risorsa. Ma negli altri casi puoi prendere degli accorgimenti intuitivi.

Innanzitutto, puoi chiederti quanto tempo dedicate a voi stessi, solo a voi due: siete persi nel vostro lavoro, nella famiglia, in altre questioni, o riuscite a trovare tempo e spazio per la coppia?
E quando parlo di “tempo e spazio”, mi riferisco a quello da dedicare al di fuori delle normali abitudini quotidiane.

Queste ultime, comunque, non vanno trascurate. Anzi.
Proprio perché sono abitudini quotidiane, le puoi rendere speciali: puoi trovare cioè dei modi per far sì che una “semplice” colazione diventi, ogni tanto, un momento particolare; trasformare un’uscita in un “appuntamento speciale”; riempire di gesti “non ordinari” le ore passate insieme.

In altre parole, rinvigorire con del fertilizzante il terreno quotidiano su cui poggia la vostra coppia.

Lunga vita alle coppie felici

La felicità si crea, anche nella coppia. Per farlo, e per determinare così il successo di una coppia di lunga data, devi continuare a coltivare quel terreno, a sostenere quella pianta, a dargli l’acqua di cui hai bisogno e il sole nelle giornate giuste, a ripararla dal freddo e a donargli quelle attenzioni di cui, sempre, necessita.

Questa è e sarà sempre la base di una coppia felice di lunga vita.

Dr Flavio Cannistrà
Psicologo, Psicoterapeuta
Terapia Breve
Terapia a Seduta Singola

Ipnosi

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2 thoughts on “Quando la pianta si secca: l’errore di chi sta insieme da anni

  1. Ciao Flavio, quando arrivano i figli e si diventa famiglia tu scrivi “La coppia non va dimenticata, benché ovviamente il rapporto tra i due partner vada considerato in un nuovo modo”.
    Cioè deve entrare nella coppia quella volontà di cambiare necessaria ad adattarsi alla novità figli. Ma per cambiare è necessario coraggio, ossia superare la paura di ritrovarsi nel mezzo di una selva oscura. Sconosciuta. Entrambi i partner devono superare la paura di cambiare il sistema coppia (in equilibrio) in sistema famiglia (non in equilibrio) contribuendo con il proprio al raggiungimento dell’equilibrio. Mettendosi empaticamente a disposizione ma anche chiedendo senza remore quando si è in riserva.
    Che ne pensi ?

    • Che hai ragione.
      Penso che, inoltre, sia un diventare da sistema coppia a sistema famiglia, e contemporaneamente contemplare il sistema coppia E il sistema famiglia.
      E in quest’ultimo l’equilibrio all’inizio è per forza di cose instabile e diviene necessario, come dici tu, mettersi a disposizione e saper chiedere.
      E’ qualcosa di nuovo, e tutti e due i partner lo sperimentano per la prima volta insieme.

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