Depressione post-parto: sintomi, rimedi… e un test!

psicoterapia breve roma

Cause e rimedi della depressione post-parto.

Dopo il parto ti senti depressa, fai fatica a dormire, hai bassa autostima o senti che il piacere e le energie si sono ridotte? Potresti soffrire di depressione post-partum.

Non è un problema incurabile, anzi: con la terapia breve si può risolvere in pochi incontri, e oggi ti segnalerò anche un test per poter vedere se ne soffri.

Ma prima di tutto va capita una cosa fondamentale: per quanto strano e a volte assurdo, poiché in alcuni casi associato a sentimenti di rabbia o disprezzo verso se stessi o il bambino, è una condizione normale e più comune di quel che si pensa.

E, soprattutto, è superabile.

Una condizione fisiologica

Hai presente le voglie? D’improvviso, da quando eri incinta, probabilmente ti sono venute una serie di voglie. Alcune persino assurde! Sono normali: il tuo corpo sta cambiando, deve nutrire un’altra vita, e allora ti chiede, urlando, le sostanze di cui sente più bisogno.

E hai presente la nausea, o le altre sensazioni fisiche spiacevoli? Beh, anche quelle sono normali, poiché rispondono ai cambiamenti che il tuo corpo attraversa.

Ecco, ora immagina che per 9 mesi hai avuto una vita dentro di te e, d’improvviso, quasi in un lampo, questa non c’è più. Per 9 mesi sei stata abituata a sentirla nel tuo corpo, a vivere le sensazioni di una vita che cresce in te, ma anche con te. Quei 9 mesi li avete passati insieme, come coinquilini dello stesso corpo. E ora, d’improvviso, l’altro non c’è più. Certo, è accanto a te, ma non è più con te nello stesso modo di prima.

E ora dimmi se questo improvviso cambio di stato non lascerebbe qualche segno in chiunque. Psicologico, ma anche fisiologico!

Un problema comune

La verità è che la depressione post-partum è un problema comune, tanto che quasi la maggior parte delle donne presentano dei sintomi. Semplicemente, “solo” per il 10-15% sono altamente invalidanti. E dico “solo”, perché 10-15% significa pur sempre almeno 1 donna su 10!

Di nuovo: è normale, è una condizione attraversata da tutte. Semplicemente alcune la vivono più intensamente, altre meno. E non perché le prime siano meno brave delle seconde. Per tutte, infatti, c’è una perdita, e non tutte hanno sempre le risorse per affrontarla.

A questo, poi, va aggiunta una verità che spesso scordiamo: nessuno ci insegna a fare i genitori. Sì, ok, tanti libri, tanti video, tanti corsi… Ma l’esperienza è un’altra cosa. La differenza tra saperesaper fare è davvero significativa, qui. E questo fa sì che alcune donne, giustamente, si chiedono se, ora che il bambino è lì davanti a loro, saranno in grado di fare le bravi genitrici (domanda: un cattivo genitore si chiederebbe mai una cosa simile?). E questo non fa che farle stare peggio.

I 6 sintomi della depressione post-partum

Posto che i sintomi possono variare di intensità, che alcuni possono non presentarsi, mentre altri non elencati possono essere presenti, ecco una lista di 6 cose che possono farti pensare di star attraversando una depressione post-partum:

  1. umore depresso: cioè sentimenti di tristezza più o meno continui, che ti accompagnano la maggior parte dei giorni
  2. perdita di piacere (o anedonia): le cose che si fanno non danno quasi nessun piacere
  3. perdita di energia (o astenia): ogni cosa da fare, anche la più semplice, viene vissuta con fatica, o in generale si percepisce una scarsità di forze nell’affrontare le cose
  4. alterazioni nei comportamenti abituali: ad esempio si mangia di più o di meno, oppure si hanno difficoltà ad addormentarsi, o ci si risveglia di frequente
  5. bassa autostima: con sentimenti di inutilità, sensazioni di impotenza, addirittura sensi di colpa
  6. ansia generalizzata

A questi poi possono aggiungersi difficoltà di concentrazione, senso di agitazione (o, al contrario, di intorpidimento), fino a pensieri di morte e idee suicidarie, ma ovviamente nei casi più gravi.

Il test per la depressione post-partum

Nel 1987, il Dr Cox (no, non quello di Scrubs) e colleghi hanno inventato un test molto utilizzato da circa 30 anni, che permette a chiunque di valutare da sé se è possibile che stia soffrendo di depressione post-partum.

Il test va fatto entro 8 settimane dal parto: pensando agli ultimi 7 giorni, rispondi a ciascuna delle 10 domande e segna il punteggio su un foglio di carta.

1. Negli ultimi 7 giorni sono stata capace di sorridere e vedere il lato divertente delle cose.

Come sempre (0)
Un po’ meno del solito (1)
Decisamente meno del solito (2)
Per niente (3)

2. Negli ultimi 7 giorni guardavo alle cose imminenti con gioia.

Come sempre (0)
Un po’ meno del solito (1)
Decisamente meno del solito (2)
Per niente (3)

3. Negli ultimi 7 giorni mi rimproveravo senza motivo quando le cose andavano male.

Sì, per la maggior parte delle volte (3)
Sì, alcune volte (2)
No, non molto spesso (1)
No, mai (0)

4. Negli ultimi 7 giorni sono stata ansiosa e preoccupata senza una ragione.

No, per niente (0)
Molto raramente (1)
Sì, qualche volta (2)
Sì, molto spesso (3)

5. Negli ultimi 7 giorni mi sono sentita spaventata o terrorizzata senza una vera ragione.

Sì, abbastanza (3)
Sì, alcune volte (2)
No, non molto spesso (1)
No, mai (0)

6. Negli ultimi 7 giorni le cose mi sovrastano.

Sì, per la maggior parte del tempo non riesco a cavarmela affatto (3)
Sì, a volte non riesco a cavarmela come al solito (2)
No, la maggior parte delle volte me la cavo abbastanza bene (1)
No, me la sono cavata come sempre (0)

7. Negli ultimi 7 giorni sono stata così infelice da non riuscire a dormire.

Sì, per la maggior parte del tempo (3)
Sì, alcune volte (2)
No, non per molto (1)
No, mai (0)

8. Negli ultimi 7 giorni mi sono sentita triste e abbattuta.

Sì, per la maggior parte del tempo (3)
Sì, abbastanza spesso (2)
No, non molto spesso (1)
No, mai (0)

9. Negli ultimi 7 giorni mi sono sentita così triste da mettermi a piangere.

Sì, per la maggior parte del tempo (3)
Sì, abbastanza spesso (2)
Soltanto occasionalmente (1)
No, mai (0)

10. Negli ultimi 7 giorni il pensiero di farmi del male mi è venuto in mente.

Sì, abbastanza spesso (3)
Qualche volta (2)
Quasi mai (1)
Mai (0)

Punteggio compreso tra 0 e 9: probabilmente non soffri di depressione post-partum; potresti aver avuto qualche sintomo negativo, ma si tratta di cose che possono capitare a tutti e comunque le hai gestite bene.

Punteggio compreso tra 10 e 12: ci sono dei segni di stress; non significa che soffri per una depressione post-partum, ma è meglio se tieni sotto controllo la tua salute. Tra due settimane ripeti il test e vedi come va stavolta.


Punteggio pari o superiore a 13: potresti soffrire di depressione post-partum e l’ideale è che ti rivolga a uno psicologo che ti permetta di accedere alle tue risorse e superarla velocemente.

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Un libro sulla depressione post-parto con consigli pratici e storie di mamme che ce l’hanno fatta (clicca sulla copertina).

Nota: un occhio di riguardo va dato all’ultima domanda. Se hai ottenuto 1, 2 o 3 tieni d’occhio quei pensieri e valuta se farti aiutare.

Se vuoi saperne un pochino di più, c’è un libro adatto a tutti che ti consiglio: Il pianto della mamma. Vincere la depressione post-partum, di Mastroleo e Arcano. Oltre ad essere semplice e a descriverla chiaramente, racconta le esperienze di molte mamme che hanno subito e superato la depressione post-parto: la condivisione di queste storie e di come l’hanno affrontata è davvero utile per capirla e per capirsi meglio.

La Terapia Breve per la depressione post-partum

Le psicoterapie brevi si sono da sempre interessate alla depressione post-partum (e alla sua versione “minore”, della baby blues). Peraltro questo è un problema risolvibile spesso in davvero pochi incontri – a volte basta una seduta singola – poiché insorge in un momento e per delle ragioni facilmente identificabili, su cui lavorare con strategie concrete.

In particolare le apprezzo perché il principio cardine è quello di aiutare la madre (e i genitori in generale) ad adattarsi a una situazione che, per forza di cose, è nuova, diversa, tutta da esplorare: qualche sentimento di sconforto e un po’ di sana preoccupazione direi che sono all’ordine del giorno. Per fortuna, in poche sedute si riescono a sbloccare le risorse bloccate e a riscoprire, grazie alle proprie competenze, tutto il piacere legato all’esperienza di avere un figlio.

Dott. Flavio Cannistrà
Psicologo, Psicoterapeuta
Terapia Breve Strategica
e Ipnosi

Per approfondimenti:

Cox, J.L., Holden, J.M. & Sagovsky, R. (1987). Detection of postnatal depression: Development of the 10-item Edinburgh Postnatal Depression Scale. British Journal of Psychiatry, 150, 782-786.
Mastroleo, A. & Arcano, L. (2013). Il pianto della mamma. Vincere la depressione post partum. Milano: Red!

 

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