Le 10 paure più strane legate all’estate

psicologo roma

Quali sono le paure estive più curiose?

Ci siamo, siamo alla fine di luglio. Alcuni rimarranno, alcuni partiranno, altri non hanno ancora deciso… e altri ancora sanno che non riusciranno nemmeno a mettersi in viaggio.

Perché? Perché purtroppo la paura non va in vacanza e ci sono alcune paure che si legano fortemente all’estate e ai viaggi per vacanza, al punto, a volte, da far sì che la persona che ne soffre evita accuratamente determinati luoghi che potrebbero scatenarle. O, nel peggiore dei casi, se ne rimane tranquilla (e scontenta) a casa.

Per chiudere il mese di luglio ho pensato a un articolo un po’ diverso da solito: una classifica delle 10 più curiose paure legate all’estate.

#10 Aerofobia

Tutti abbiamo un amico che soffre di aerofobia, la paura dell’aereo – o magari quell’amico siamo proprio noi! Per quanto ormai arcinota e diffusa (ormai ogni anno vedo non meno di una mezza dozzina di persone con questo problema), l’effetto che può provocare è incredibilmente limitante. Ti basti pensare che, nei casi in cui la persona non riesca assolutamente a prendere l’aereo (poiché ci sono anche i casi in cui ci riesce, ma con grandi sofferenze), escluderà a priori dalle proprie vacanze qualunque meta troppo lontana, dispendiosa o faticosa da raggiungere con altri mezzi. Fobia adatta agli amanti della vita cittadina.

#9 Amaxofobia

La paura di guidare è piuttosto comune: nella mia esperienza lo è anche più della paura di volare, ma in parte è dovuto al fatto che molte persone che soffrono di aerofobia non vanno dallo psicologo… semplicemente non prendono l’aereo! La paura di guidare invece è più difficile da ignorare e ha diverse varianti: c’è chi non guida sulle autostrade, chi non riesce a guidare nemmeno in città, e chi addirittura non sopporta nemmeno di stare in macchina mentre guidano altri. Certo, puoi sempre prendere il treno: il problema è che devi arrivare in stazione…

psicologo monterotondo

Tra le paure estive, anche la paura delle siringhe è un bel problema.

#8 Tripanofobia

Detta anche belonefobia, è la paura delle punture, in particolare si declina nella paura delle siringhe e degli aghi. Perché è particolarmente importante in estate? Perché, come per l’aerofobia, chi ne soffre in maniera grave arriva ad evitare di andare in qualunque Paese che richieda di fare degli specifici… vaccini! Oppure ci va, ma a proprio rischio e pericolo.

#7 Idrofobia

No, non stiamo parlando della “rabbia”, ma dell’avversione per i liquidi (in particolare l’acqua). Detta anche talassofobia, l’idrofobia diventa un problema estivo quando è talmente estesa da diventare la “paura del mare“. In realtà, di rado la paura arriva al punto di non poter neanche starci vicino: semplicemente ci si limiterà a prendere il sole sulla spiaggia. O, più facilmente, si sceglierà la montagna.

#6 Hilofobia

Ovviamente c’è pure il contrario dell’idrofobia, cioè la paura dei boschi, per la quale la montagna diventa un luogo assolutamente off-limits. Sia chiaro, però: non fa paura “la montagna” in sé, ma i boschi: quindi si potrebbe aver paura anche in un luogo perfettamente pianeggiate ma… pieno di alberi! La cosa curiosa è che ne esiste una variante speciale, la hyctohilofobia, cioè la paura dei boschi… di notte. Stephen King doveva conoscerla molto bene.

#5 Acrofobia

Magari il bosco non ti fa paura, ma potresti avere paura dell’altezza. L’acrofobia, che nelle sue forme più comuni è quella paura che ti impedisce di avvicinarti alla ringhiera del balcone (fino ad aver paura di buttarsi da esso – anche se nessuno che ne soffre lo fa mai), è un problema estivo nel momento in cui qualcuno vuole portarti sul cocuzzolo della montagna, in cima alla torre di Pisa, o sui grattacieli di New York. Ricerche cliniche dimostrano che Spider-Man non ne soffre.

#4 Gimnofobia

No, non è la paura di fare ginnastica (di cui comunque soffre un sacco di gente, eh!), ma la paura della nudità. Il problema è piuttosto serio, perché può andare dalla paura o imbarazzo di spogliarsi in pubblico, fino alla paura della propria nudità in solitudine. In vacanza torna a essere un problema al mare, pure perché si può avere paura anche delle nudità altrui. 

#3 Entomofobia

Se soffri di questa fobia a livello grave scordati un pic-nic, ma anche semplicemente di andare per boschi, campi o… ovunque! L’entomofobia è la paura degli insetti. Se ti va bene potresti aver paura solo di alcuni esemplari (come le api, o i ragni – che ovviamente non sono insetti, infatti in quel caso si parla di aracnofobia), ma se hai  paura di tutti gli insetti sono guai: nel mondo abbiamo 200 milioni di insetti per ogni singolo essere umano. Fai un po’ tu.

#2 Astrafobia

Un problema sicuramente estivo ma non necessariamente impedente per le vacanze. L’astrafobia è la paura degli agenti atmosferici più “chiassosi”, in particolare di tuoni e lampi. Se è vero che in estate, da noi, aumentano i temporali, è anche vero che potrebbe essere un’ottima scusa per farsi una vacanza in qualche altro angolo del Pianeta.

#1 Sudofobia

Non sono sicuro del termine. Non sono nemmeno sicuro che venga riportata in letteratura. Però, di una cosa sono sicuro: la paura di sudare (e puzzare) è comune. E in estate è decisamente una piaga. Se in molti rivolgono spesso di nascosto il naso verso l’ascella, per accertarsi di non emanare cattivi odori (tentativo infruttuoso, peraltro: i recettori del naso si adattano velocemente all’odore, quindi potresti non sentire se o quanto cattivo odori emani, esattamente come dopo un po’ che hai messo un profumo non lo percepisci più – o lo percepisci appena), alcuni arrivano a risciacqui continui, fino a barricarsi in casa. E se il riscaldamento globale continua in questa direzione…

Spero che questo articolo un po’ più spensierato ti abbia incuriosito abbastanza – e soprattutto spero che non ti abbia fatto venire nessuna di queste paure!

Detto ciò, ti auguro di goderti il più possibile questo agosto, sia che tu vada in ferie, sia che ci sia già stato, sia che rimarrai a casa o al lavoro. Prendilo il più possibile come una pausa per ricaricarti e staccare dal quotidiano.

Se poi vorrai, anche ad agosto, ogni mercoledì, troverai gli articoli de Lo Studio dello Psicologo, per capire come la terapia breve e la psicologia possono esserti utili nella tua vita.

Dott. Flavio Cannistrà
Psicologo, Psicoterapeuta
Terapia Breve Strategica
e Ipnositerapia

 

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