4 modi per peggiorare le tue fobie

Dott. Flavio Cannistrà, psicologo a Monterotondo e a RomaCos’è una fobia? È una paura intensa e irrazionale che ti fa sentire inerme. È intensa perché più forte di qualunque altra paura. Ed è irrazionale perché la ragione non la scalfisce. Possono dirti: “Ma come, hai paura dei piccioni? E che ti faranno mai, i piccioni?”.
Tu sai che il piccione non ti fa niente, ma sei inerme: di fronte a un piccione, scappi.

Le fobie hanno tante forme. Quella dei piccioni fa parte delle fobie degli animali. Tra le più comuni ci sono le fobie degli ambienti naturali: altezze, temporali, acqua, ecc. Ci sono quelle del sangue, iniezioni, ferite e procedure mediche in generale. E le fobie di situazioni specifiche: trasporti pubblici, ponti, tunnel, aerei, luoghi chiusi, e così via.
Comunque, come detto, le fobie hanno forme infinite. L’unico limite è la nostra immaginazione. Purtroppo.

Come possiamo risolverle? C’è poco da fare: se si tratta veramente di una fobia conclamata, occorre bussare allo studio di uno psicologo.

E allora usiamo una comunicazione paradossale: come posso peggiorare le mie fobie?
Ecco 4 paradossali consigli:

1) Scappa. Pessoa diceva: “Porto addosso le ferite di tutte le battaglie che ho evitato”. Più evito, più mi confermo che ho paura. Quindi continuare a scappare è un ottimo modo per alimentare le tue fobie.
Ma se ho paura come faccio a non scappare?!
Questa è un’ottima osservazione… Ti pongo una domanda: a che distanza puoi arrivare dalla tua fobia? 10 metri? 9? O per quanti secondi resisti, se per esempio si tratta della paura di un luogo chiuso: 2? 4 secondi? Insomma: fino a quanto riesci a resistere prima di scappare? È la prima domanda da porsi per affrontare la fobia.

2) Parla. Parlare dà tanto sollievo. D’altronde cosa si fa dallo psicologo? Si parla! (Non da me: io faccio parlare poco e do i compiti a casa). Certo, parlarne tanto è un ottimo metodo per tenere in testa quella paura. Che diventa un parassita fastidioso attaccato alla schiena…
Spesso però ne parlo e sto meglio
Vero. Ma dimmi: lì per lì o per sempre?
Cioè?
Se parlarne risolve il problema, più ne parli meno dovresti avere paura.
Uhm, beh…
Naturalmente è più complesso di così. Ma è altrettanto vero e dimostrato che parlare costantemente di cose che fanno molta paura finisce per amplificarle. Col risultato che la paura diventa un’ombra che ti segue dappertutto.

3) Chiedi aiuto. Chiedere aiuto è segno di maturità. Purtroppo è anche una carta che comporta sacrifici. Se la giochi ogni volta che hai paura ti convincerai che senza aiuto sei spacciato. Le fobie sono infide e contano sul fatto che di fronte a loro ti senti piccolo e impotente.

4) Ignorala. Sun Tzu, grande stratega militare della nostra storia, diceva: “Conosci il tuo nemico”. Studialo, avvicinati, osservane le caratteristiche e trova i suoi punti deboli. Puoi fare esattamente il contrario per peggiorare la fobia. Questo quarto consiglio paradossale rinforza i precedenti.

E ora che abbiamo scoperto come peggiorare il nostro problema, forse abbiamo trovato qualcosa da fare per renderlo meno spaventoso?

Dott. Flavio Cannistrà
Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Terapia Breve Strategica
e Ipnositerapia

Riferimenti bibliografici
Nardone, G.
(1993). Paura, panico, fobie. Milano: Ponte alle Grazie.

Potrebbero interessarti anche questi articoli:
Fobie
La paura dei mezzi pubblici
Sandy e l’uomo: guardare in faccia la paura

2 thoughts on “4 modi per peggiorare le tue fobie

  1. se proviamo ad assaporare la paura in tutte le sue sfaccettature e sfumature, percorrendo i meandri di questa utilissima emozione ancestrale, cercando in ogni tunnel buio e in ogni angolino nascosto, forse potremo scoprire che possiamo resistere senza scappare. Forse quello di cui più abbiamo paura è la paura di provare paura (scusa il gioco di parole).
    E questo discorso possiamo farlo con tutte le nostre emozioni o sensazioni sgradevoli. Possiamo provare a “stare” con la fame, con la sete, con il freddo, con il caldo, con il dolore… Non succede niente! L’ansia cala. Chissà quante scoperte! Scopriremo forse di non conoscere tante cose della vita e di noi stessi, perché di solito le fuggiamo al loro approssimarsi. L’unica accortezza è dipanare la matassa per trovare la via del ritorno nel labirinto della nostra ricchezza…

    • E’ vero, Sonia. L’evitamento è la prima linea che la paura manda al fronte: chi ha paura, evita, ed evitare di evitare (qui il gioco di parole lo faccio io) è l’arma che può annientare questo schieramento. Purtroppo il problema è la paura usa i proiettili delle emozioni, di fronte a cui la razionalità ha difese scarse. Pascal diceva: “Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce”: questo bellissimo aforisma può essere allargato alla considerazione che le emozioni prendono strade spesso più veloci ed efficaci della razionalità. Quello che dici però è un buono spunto: addestrarsi a evitare di evitare permette anche di diminuire l’intensità della paura, cosicché la paura di provare paura, come l’hai correttamente chiamata diminuisca e ci renda meno inermi e più attivi.

Scrivi un Commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...